“Storie in valigia” è il prossimo laboratorio del progetto “Lingua Migrante – A ruota libera in Calabria”

“Storie in valigia” è il prossimo laboratorio del progetto “Lingua Migrante – A ruota libera in Calabria”

Sono aperte le iscrizioni per partecipare al laboratorio “Storie in valigia” che vedrà coinvolte alcune donne immigrate presenti sul territorio della provincia di Cosenza.

Il laboratorio creativo organizzato dall’Associazione Culturale Multietnica “La Kasbah” ETS nell’ambito delle attività previste dal progetto “Lingua Migrante – A ruota libera in Calabria”, inizierà il prossimo 5 marzo, si svilupperà in 40 ore suddivise fra incontro e progettazione e si svolgerà a Cosenza presso la sede dell’associazione sita in Via R. Caruso, 1 fino al prossimo 30 aprile.

ll progetto, che terminerà a novembre 2027, è Cofinanziato dall’Unione Europea e finanziato dal Mistero dell’Interno nell’ambito dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021-2027 – Obiettivo Specifico 2. Migrazione legale e integrazione – Misura di attuazione 2.d) Ambito di applicazione 2.h) Intervento b) Formazione linguistica “Servizi Innovativi di formazione linguistica 2023-2026”.

A condurre i lavori saranno l’arteterapeuta Teresa Paese e l’illustratore Carlo Stepancich. Il progetto ha come focus centrale il tema del viaggio, nelle sue molteplici sfaccettature; passando dagli attraversamenti fisici e territoriali, all’attraversamento del mondo interiore e dei vissuti che ogni persona custodisce e porta dentro di sé. In una prima fase, gli incontri saranno incentrati su attività sciogli ghiaccio, volte ad un primo contatto relazionale tra educatori e beneficiari e finalizzato a prendere familiarità e confidenza con il contesto e con il gruppo.

All’interno del percorso, con l’ausilio di metodologie artistiche e partecipate, ogni beneficiaria andrà a realizzare la propria valigia in termini plastici, nella quale sarà possibile custodire il materiale prodotto, storie e memorie passate, suggestioni scaturite dal presente e visioni future. Lo strumento della valigia sarà accompagnato da altri strumenti mediatori, come ad esempio un diario di bordo.

Avvalendosi poi dello strumento fotografico, si cercherà di raccogliere le potenzialità creative del linguaggio visivo, anche attraverso uscite finalizzate alla produzione di immagini, cercando di attivare un processo educativo di esplorazione e maggior consapevolezza delle proprie identità e delle proprie visioni del mondo; si osserveranno così gli sguardi delle beneficiarie posarsi sulle dimensioni spaziali del contesto urbano percorso e fotografato, per provare a riscoprire la bellezza che ci circonda.

Nel momento finale del lavoro, tutto il materiale fotografico e artistico prodotto durante le giornate laboratoriali sarà rivisto insieme alle iscritte e accompagnato da un testo e da un titolo, diventando parte di una narrazione sia individuale che collettiva, che possa farsi sintesi e restituzione dei significati di senso prodotti in ogni persona, e che – se lo si riterrà opportuno – potrà confluire in una pubblicazione.

Per avere informazioni ed iscriversi basta inviare una email a: formazione@lakasbah.org entro il 28/02/2025.

 

 

 

 

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