Àncora 2.0 – Consolidamento e modellizzazione di interventi di comunità per l’autonomia dei titolari di protezione internazionale

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Il progetto Àncora 2.0 è un progetto promosso dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, valere sul Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 – Obiettivo Specifico 1.Asilo – ON 1 – lett c) – Potenziamento del sistema di 1° e 2° accoglienza – Avviso Realizzazione di percorsi individuali per l’autonomia socio-economica, che vede come capofila CIAC Centro Immigrazione Asilo Cooperazione internazionale di Parma e provincia.

Il progetto, che avrà una durata di 24 mesi, interessa i territori di 9 Regioni attraverso un partenariato che insiste su Emilia RomagnaLombardiaPiemonteFriuli Venezia GiuliaVenetoToscanaCampaniaCalabriaPuglia, per un totale di 15 Province (Parma, Ferrara, Ravenna, Bologna, Brescia, Bergamo, Trieste, Torino, Vercelli, Vicenza, Firenze, Napoli, Cosenza, Bari, Barletta-Andria-Trani).

Il quadro delle problematiche e dei fabbisogni territoriali connessi all’inclusione dei titolari di protezione internazionale è eterogeneo sui vari territori coinvolti. Nell’ambito dell’inclusione lavorativa si registra una cronicizzazione di fenomeni quali il sotto inquadramento, lo svantaggio retributivo e l’intermittenza contrattuale nei comparti dei servizi alla persona, dell’edilizia e della ristorazione, nonché una persistente deregolamentazione, con fenomeni di sfruttamento lavorativo, in particolare nel comparto agricolo-alimentare, fenomeno persistente nelle regioni meridionali ma anche nelle province settentrionali dove i comparti produttivi legati alle filiere dell’agro-alimentare sono particolarmente sviluppati.
Tende a crescere la vulnerabilità abitativa, con percorsi di inserimento discontinui, difficoltà nella contrattualizzazione e una registrata carenza di alloggi in Social Housing e Co-Housing. Emergono difficoltà nell’accesso ai servizi di welfare, anche a causa della scarsa consapevolezza del ruolo dei servizi sociali da parte dei titolari di protezione internazionale e della mancanza di un raccordo stabile e continuativo tra enti titolari e gestori dell’accoglienza e le reti di stakeholders territoriali al fine di garantire la continuità dei percorsi di integrazione.

Il progetto Àncora 2.0 vuole realizzare un sistema nazionale stabile e continuo di integrazione socio-culturale della popolazione rifugiata in Italia.

È stato ideato all’interno della rete nazionale “Europasilo, rete nazionale per il diritto di asilo” nata con l’intento di condividere esperienze ed obiettivi tra Enti di tutela che hanno dato vita, a livello nazionale, ai più consolidati programmi dello Sprar/Siproimi; favorire un sistema di accoglienza territoriale e strutturato; promuovere una nuova legislazione organica in materia di asilo che dia attuazione all’art.10 della Costituzione della Repubblica.

Il progetto, che prevede la partecipazione di 16 Enti del Terzo settore appartenenti alla rete di Europasilo ed ai Comuni e le Regioni citate, si sviluppa seguendo 4 linee di intervento:

La creazione di equipe multidisciplinari territoriali, per la presa in carico dei titolari di protezione internazionale usciti dal percorso di accoglienza;

L’attivazione di interventi finalizzati all’integrazione lavorativa, abitativa, sociale dei titolari di protezione internazionale, coerenti con i percorsi obiettivi definiti tra il titolare e l’equipe territoriale;

L’avviamento dei tutor territoriali (persone fisiche e/o persone giuridiche) in grado di sostenere il benessere, la resilienza individuale, la progressiva emancipazione dalla dipendenza degli aiuti, il radicamento affettivo e relazionale nel medio lungo periodo dei titolari di protezione internazionale destinatari degli interventi;

Lo sviluppo di una modellizzazione degli interventi che, partendo dai singoli territori, sia in grado di produrre effetti a livello nazionale.

 

Soggetto capofila:

 

Partner Istituzionali:

                                           

 

Partner del privato sociale: